Formazione di infermiere e ostetriche di aree rurali in Etiopia

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Descrizione del progetto e obiettivi:

Il progetto prevede il finanziamento di borse di studio per aspiranti infermiere e aspiranti ostetriche per un corso di formazione della durata di 3 anni in istituti specializzati riconosciuti. Acquisite le professionalità, le destinatarie del progetto potranno esercitare nei loro luoghi d’origine. Obiettivi:
• Offrire alle giovani donne una formazione qualificata spendibile nelle aree rurali di loro provenienza per contrastare la sempre più diffusa convinzione che ci si debba necessariamente recare nei centri urbani per assicurarsi un futuro.
• Accrescere l’autonomia delle donne sotto il profilo economico, favorendo la loro emancipazione e permettendo loro di concorrere al miglioramento della situazione economica delle rispettive famiglie.
• Potenziare i servizi sanitari nelle due aree rurali interessate sia sul piano quantitativo che qualitativo.

Beneficiari:

Le beneficiarie del progetto saranno selezionate in base ai seguenti criteri: il merito, la motivazione e la provenienza geografica. Le ragazze avranno svolto un brillante percorso scolastico completando con ottimi risultati il ciclo di formazione secondaria. A fronte dell’impossibilità economica a proseguire gli studi, il progetto offrirà loro l’opportunità di specializzarsi e conseguire una professionalità. Inoltre, in aggiunta alla volontà generalizzata di acquisire competenze in settori che le esulino dal contesto domestico e agricolo cui sono sovente relegate, le destinatarie del progetto avranno manifestato un evidente interesse per le discipline infermieristica e ostetrica. Le ragazze risponderanno infine al requisito della territorialità: 2 aspiranti infermiere e 1 aspirante ostetrica saranno originarie dell’area di Shellalà, le restanti 3 proverranno dall’area di Mendida; luoghi nei quali, al termine della formazione specialistica, potrà essere loro assicurato l’impiego. Il fatto che le ragazze provengano dalle stesse zone nelle quali potranno nuovamente ritornare al termine del periodo di formazione per esercitare la propria professione presso le due cliniche (rispettivamente presso la Clinica S. Maria e la Casa della Maternità), consentirà loro di avere prospettive nei propri territori di nascita benché rurali, e al contempo le due cliniche avranno maggiori garanzie di un loro impiego di lungo periodo. Inoltre consentire a ragazze originarie di aree rurali, dove culturalmente è molto diffuso il ricorso a levatrici tradizionali senza adeguata preparazione, consentirà di diffondere anche in quelle aree la dell’importanza dell’accesso a servizi sanitari qualificati.

Risultati:

Ad ora sono state attivati 9 percorsi di studio.

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  • località

    Le zone interessate saranno: la Clinica S. Maria di Shellalà e la Casa della Maternità di Mendida.

  • controparte locale

    Le Divine Providence Sisters della Congregazione delle Suore della Provvidenza per l’Infanzia si faranno garanti per l’inserimento futuro delle ragazze presso le proprie strutture sanitarie

  • enti finanziatori

    Poliambulatorio Dalla Rosa Prati

  • durata del progetto

    in corso dal 2016