Sostegno sanitario a distanza

  • Immagine Sostegno sanitario a distanza

Descrizione del progetto e obiettivi:

Vivere in un'area che rimane isolata per diversi mesi l'anno significa essere vulnerabili a malattie, virus e infezioni. Significa non poter far nulla di fronte ad un malore improvviso, stare male e non sapere perché né come curarsi.

La costruzione della Clinica S. Maria nel 1997 ha portato un cambiamento significativo per la comunità di Shelallà: 29000 persone che prima potevano ricevere cure solo percorrendo, spesso a piedi, 15 km di strada sterrata, peraltro impraticabile per diversi mesi l'anno durante la stagione delle piogge, fino a raggiungere l'ospedale di Hossana.

La clinica, gestita dalle Suore della Provvidenza per l'Infanzia, è aperta tutto l'anno e costituisce l'unico centro di assistenza sanitaria nella zona, per questo è fondamentale mantenerla in vita e garantire continuità all'erogazione dei suoi servizi. Ogni anno circa 4200 persone ricevono assistenza medica presso la clinica S. Maria e infezioni prima letali sono ora curate tempestivamente.

Parma per gli Altri sostiene la clinica provvedendo a coprire i costi del personale, che è interamente locale e consiste in: un responsabile della clinica, un medico, due infermiere professionali, tre infermiere generiche, un tecnico di laboratorio, un farmacista, un caposala, un segretario all'accettazione, due addetti alle pulizie e un autista.

Altri costi quali i farmaci e il materiale sanitario e di laboratorio sono sostenuti dalle Suore della Divina Provvidenza. I pazienti che ricorrono alle cure della clinica pagano una piccola quota, ma se versano in condizioni particolarmente disagiate la consulenza e la terapia sono gratuite.
Attraverso il contrbuto annuale previsto dal "sostegno sanitario a distanza"
si garantisce negli anni il mantenimento delle strutture e dei servizi della clinica.

torna a sanità