FUTURO E SOSTENIBILITÀ: MICROIMPRESE, MICROCREDITO, COOPERATIVE DI DONNE E SCUOLA ACCESSIBILE A BAMBINE E RAGAZZE IN HADIYA, DAWRO KONTA E OROMIA

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Descrizione del progetto e obiettivi:

In Etiopia le regioni di Hadiya, Dawro Konta e Oromia sono aree rurali con elevati tassi di povertà. L’isolamento, la siccità e le connesse calamità naturali, aggravate dai cambiamenti climatici, radicalizzano l’insicurezza alimentare e la mancanza di risorse per vivere. La carenza di servizi di efficientamento delle già scarse risorse idriche, di attrezzature, di formazione per attività redditizie sui mercati locali, formali e informali, di accesso ai diversi livelli di istruzione, soprattutto per le donne, rendono difficile la crescita delle comunità e la vita quotidiana. Le ragazze spesso sono costrette ad abbandonare il percorso scolastico per fornire un supporto all’economia famigliare e per non far gravare le spese scolastiche sulle famiglie già in difficoltà. Il progetto si inserisce nella strategia pluriennale di riduzione della povertà avviata con i progetti WE CAN FASE 2 e ALL TOGETHER TO REACT, con un focus specifico sul ruolo delle donne e sulla necessarietà di sostenerle nel loro percorso educativo e nel loro successivo inserimento nel mercato del lavoro, perché il sostegno ad una donna è sostegno alla comunità tutta.
Obiettivo generale: contribuire alla riduzione della povertà rurale nelle zone di Hadiya, Oromia e Dawro in Etiopia attraverso la creazione e diversificazione delle fonti di reddito rivolte alle famiglie, soprattutto quelle con capofamiglia donne, e l’accesso all’’istruzione scolastica per le bambine e le ragazze.
Obiettivi specifici:
1. incrementare e diversificare le opportunità di lavoro e reddito e i livelli di sicurezza alimentare attraverso l’avvio di attività micro imprenditoriali sostenute dal microcredito e il potenziamento delle attività agricole e casearie gestite dalle donne e dalle famiglie di Hadiya e del Dawro e Oromia;
2. assicurare l’accesso e la continuità del percorso scolastico alle bambine e alle ragazze di Hadiya e del Dawro e Oromia, attraverso l’erogazione di assegni di studio un sostegno specifico ai costi scolastici e attraverso la promozione dell’istruzione femminile come leva di crescita comunitaria

Beneficiari:

20 donne tra i 20 e i 40 anni che gestiscono i vivai di Shallala e Maldo, avviati con il progetto regionale WE CAN FASE 2 beneficeranno dell’incremento del proprio reddito grazie all’ulteriore sostegno alla propria attività per agevolarne l’inserimento nel mercato locale;
10 famiglie di Shallala (circa 50 persone) che hanno avviato un orto comunitario a Shallala grazie al progetto ALL TOGETHER TO REACT riceveranno ulteriori dotazioni e formazione per incrementarne la produttività;
10 famiglie in totale tra Maldo e Hella (circa 50 persone), appartenenti alle reti associazionistiche del territorio, verranno coinvolte nell’avvio di 2 orti comunitari. Le famiglie saranno identificate grazie all’effettivo interesse in materia orticola e in base alla mancanza di possesso di terra per coltivare e/o lontananza della medesima dai punti di rifornimento di acqua e potranno usufruire di formazione in orticoltura con metodo biologico e compostaggio, dotazione di attrezzature, sementi, piantine e concimi per la messa a coltura degli orti e inclusione in una rete solidale comunitaria;
4 donne di età compresa tra i 20 e i 40 anni coinvolte già nell’attività casearia beneficeranno dell’incremento del proprio reddito grazie all’ulteriore sostegno alla propria attività finalizzata a rafforzare inserimento e presenza nel mercato locale e ad una formazione avanzata per la diversificazione dei prodotti derivati dal latte;
4 donne di età compresa tra i 20 e i 40 anni, già appartenenti alla cooperativa di Shallala, verranno selezionate in collaborazione con il partner Shellala Beekeepers Association in base all’interesse dimostrato ad avviare una nuova attività di allevamento di polli. Le donne saranno dotate di risorse e formazione utile allo start up.
68 persone, coinvolte nell’attività dei vivai, casearia, di allevamento del pollame, e nell’orto comunitario di Shallala beneficeranno della creazione di un sistema di approvvigionamento idrico per l’annaffiatura dei vivai, dell’orto comunitario e per l’attività produttiva della stalla e del pollaio;
30 ragazze saranno sostenute economicamente nel percorso di studi della scuola secondaria di Shallala in modo da evitare l’abbandono scolastico e avere l’opportunità di accedere agli studi universitari o alla formazione professionale per il successivo inserimento nel mondo del lavoro;
Circa 2000 persone tra famiglie e studenti avranno l’opportunità di conoscere e di assumere consapevolezza del cambiamento generato nei contesti quando le donne hanno accesso all’istruzione superiore. Famiglie e comunità parteciperanno a incontri organizzati da studenti e studentesse, in collaborazione con il Woman Affair del Woreda Gombora, sull’importanza dell’istruzione femminile come mezzo di emancipazione e strumento per il cambiamento comunitario;
25 famiglie in Oromia saranno selezionate in collaborazione con l’ufficio del Labor and Social Affair e riceveranno una formazione ed un grant per avviare delle micro - attività imprenditoriali al fine di migliorare il reddito familiare e ridurre la necessità di allontanare le ragazze dalla scuola per inserirle precocemente al lavoro e sostenere il reddito familiare;
25 ragazze in Oromia, appartenenti ai nuclei familiari sostenuti con i grants, potranno accedere all’istruzione scolastica secondaria, anche se provenienti da zone rurali distanti dalle strutture scolastiche, grazie alla possibilità di coprire le spese scolastiche.
Circa 300 persone in Emilia Romagna (studenti universitari, studenti di scuole primarie e secondarie, cittadini, enti del terzo settore e istituzioni locali) parteciperanno all’evento pubblico di sensibilizzazione, alle attività laboratoriali nelle scuole e alla cena etiopica.

Risultati:

I risultati attesi sono:
1. Incremento produttivo di 2 cooperative vivaistiche di donne a Maldo e Shalalla raggiunto; Sicurezza alimentare di 20 famiglie garantita attraverso la produzione organizzata di 3 orti comunitari a Maldo, Shalalla, Hella;
2. Autonomia economica di 8 donne coinvolte nella produzione casearia e nell’allevamento di polli rafforzata attraverso fondo di rotazione e formazione;
3. Approvvigionamento idrico efficiente per usi produttivi nell’area di Shallala finalizzato;
4. Accesso e continuità scolastica secondaria garantita a 30 ragazze di Shallala; Consapevolezza comunitaria sull’importanza dell’istruzione femminile per la crescita collettiva trasmessa;
5. Incremento di opportunità di reddito da microimprese per 25 famiglie del Western Hararghe realizzato attraverso grants, anche allo scopo di rendere economicamente fattibile l’accesso all’istruzione di 25 ragazze.

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