04 marzo 2011

"Ciao Luigi!"

E’ scomparso nei giorni scorsi Luigi Bontempi, tra i primi sostenitori di don Baga e fondatori dell’associazione Parma per gli Altri.
Luigi aveva con l’Etiopia un legame speciale, avendo trascorso la giovinezza ad Addis Abeba dove insieme alla famiglia gestiva un distributore di carburanti. Dell'Etiopia aveva conosciuto le bellezze ma anche le privazioni della prigionia nei campi di concentramento dove fu rinchiuso negli anni della guerra. Con la liberazione poté fare ritorno a Parma dove lavorò al Centro Contabile dell'allora Banca Commerciale Italiana.
Parma per gli altri, l'impegno e l'entusiasmo di don Baga, permisero a Luigi di ristabilire un contatto con la terra in cui aveva trascorso tanti anni. Fu proprio nel 1993 che poté tornare in Etiopia insieme ad una delegazione di Parma per gli Altri in occasione dell'inaugurazione della scuola materna realizzata dall'associazione a Shelallà. Così ricorda questo viaggio emozionante:
«Il mio sogno da tanto tempo represso di rivedere la città che ricordava gli anni prima felici e poi anche, purtroppo, tristi della mia gioventù si stava realizzando. Già la sosta all'aeroporto di Asmara mi aveva messo in eccitazione, perché questa volta i monti dell'Etiopia erano sotto di me con il loro susseguirsi e fra gli squarci delle nuvole intravvedevo il nastro stradale che si svolgeva tra le ande e le vallate. Ecco l'azzurro del lago Asciaruyhi e il verde dei boschi o il territorio arido di alcune zone dell'altopiano; sembrava la tavolozza di un fantasioso pittore.»
Luigi ha condiviso la passione per l'Etiopia e la sua attenzione alla solidarietà con il figlio Pier Luigi, anche lui attivamente impegnato da anni nei progetti di Parma per gli Altri, nonché attuale presidente dell'associazione.

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